DEPRECATIO TEMPORUM

Parlar male della Scuola è molto semplice, talvolta sembra quasi un esercizio retorico elementare. Sulla grande stampa nazionale è una sorta di sport ricorrente ma in pochi casi, a mio avviso, le critiche, anche quelle più dure, vanno al di là di una  riflessione epidermica o facilmente ammiccante a parole d’ordine di sicuro effetto. Eppure l’analisi degli aspetti negativi è doverosa, anche quando ci limitiamo, come nel caso di questo Blog, ad un settore molto specifico del Sistema.  Quali provvedimenti, quali avvenimenti, quali cambiamenti della Società e della Scuola hanno influito sulla messa in disparte degli studi letterari o sul loro svuotamento? In alcuni casi ho idee abbastanza precise, in altri ho il desiderio di andare a più fondo, di capire meglio, ma non so se ne avrò tempo e modo: sento davvero il bisogno di confrontarmi con altri che vadano oltre le mie riflessioni, studino, leggano, analizzino, raccontino e mettano in comune la propria esperienza. Non desidero, però, restare fermo  alla “Deprecatio Temporum”: auspico che essa sia un momento di passaggio, anche solo per procedere alla seconda sezione del Blog, ovvero per continuare a immaginare, trovare, proporre spazi per lo studio della Letteratura.

Elenco degli argomenti affrontati